mercoledì 30 giugno 2010

Beer Relay

http://www.tumiza.it/stefano/BeerRelay2010.pdf
5° appuntamento con la Beer Relay organizzata dalla coppia Gottardi/Gariboldi. Ogni anno le coppie partecipanti a questa gara, che oramai è diventata una classica fra le Beer Relay per i lombardi, sono sempre state in aumento. Quest'anno si ritorna al parco Lambro e quindi non sarà una gara facile. Purtroppo ci sarà in concomitanza, e quasi allo stesso orario, la prova nel centro storico di Dervio! (era in programma il sabato pomeriggio ma è stata spostata al giorno dopo...).
Prevista anche una categoria Open per gli astemi.
La serata dovrebbe concludersi in una pizzeria al confine ovest del parco.

domenica 13 giugno 2010

O-Marathon





Prima partecipazione della mia vita all'O-Marathon. Penso che sia la prima volta che faccio una corsa così lunga, forse non l'ho provata neanche in linea su strada. E' stata un'esperienza positiva e la consiglio vivamente a tutti gli orientisti. Non è stata durissima, forse perchè l'ho affrontata con la dovuta cautela senza tirare al massimo in ogni frazione, neanche nelle fasi di trasferimento. Forse dopo l'ultimo ristoro ho cercato di spingere un po' di più della media. Ho provato a patire molto di più in altre gare e qui la crisi è arrivata solo negli ultimi 15 minuti. La lunghezza della gara è stata attenuata dal poco dislivello ed in pratica è stata una gara prevalentemente in discesa. Mi aspettavo una gara decisamente meno tecnica ed invece con sorpresa l'ho trovata spesso difficile (con mia piacevole sorpresa...le preferisco decisamente così, anche se con delle lunghezze tali, ogni errore si paga molto caro in fatto di tenuta fisica). Un applauso agli organizzatori, anche se forse la mancanza di ristoro all'ultima farfalla è stata giudicata da alcuni come un fattore negativo nel giudizio complessivo. In effetti era forse un po' troppo lontano dall'arrivo (io credo di essere stato nel bosco più di 1 ora dall'ultimo ristoro). Per questo motivo mi sono soffermato più del necessario, bevendo molto e guardando le numerose lanterne che mi rimanevano da punzonare. Al cambio della si-card avevo lasciato il mio marsupio con la borraccia in quanto dava veramente fastidio alla mi9a corsa e allora ho cercato di ingurgitare di tutto: meglio perdere un minuto in più che finire in crisi di sete/fame. Gli errori tecnici saranno pesati per 8/10 minuti totali, ma su una lunghezza così e con i numerosi punti non mi sembra male rispetto ai miei standard.

venerdì 28 maggio 2010

Bolettone - secondo appuntamento con il Deportivo






Secondo apppuntamento sulla montagna sacra tanto cara alla variopinta squadra del Deportivo. Causa maltempo quest'anno siamo nettamente in ritardo del solito, quando a fine maggio avevamo già in archivio 4 o 5 uscite. La fatica anche questa volta si è fatta sentire ma ho patito molto meno di settimana scorsa. Spero che questi allenamenti, per me massacranti, mi servano nel vicino futuro e mi consentano di iscrivermi alla O-marathon. Gli altri invece si stanno preparando solamente per la Monza- Resegone...
Porto sempre con me il telefonino, perchè capita spesso che nelle serate limpide come quella di ieri sera, il panorama come la fatica ti lascia senza fiato. Sono delle immagini che rimangono scolpite nella memoria e ti ripagano della fatica fatta. Per chi si volesse aggiungere, ogni settimana ci si allena su questa montagna. Un piccolo giro di una decina di km. con qualche saliscendi...e prendete nota: il 1 luglio c'è la solita grigliata dopo l'escursione in cima.

domenica 11 aprile 2010

monghidoro


"purtroppo le previsioni sono state azzeccate. Una copiosa nevicata ci ha accolto e la gara è stata rinviata di due ore. Ora si spera che non sia da annullare!"
La gara non è stata annullata. Anche se il terreno è stato decisamente difficile, ed in alcuni tratti a mio avviso pericoloso, si è corso lo stesso in un bosco completamente bianco e scivoloso. Dopo la calda giornata di sabato nessuno si aspettava un cambiamento climatico così repentino. Ok la pioggia ma addirittura la neve così a bassa quota no. Delle mie prestazioni salvo la gara sprint di sabato e giudico decisamente negativa la coppa Italia di ieri: non mi sono mai trovato a mio agio con questa cartina. Un percorso impegnativo che mi ha fatto andare fuori strada un paio di volte e per troppi minuti. Alla fine un distacco notevole da Oleg e nonostante due erroracci che hanno compromesso la mia gara, per quasi tutto il percorso non mi sono mai piaciuto. Complice anche la paura di farsi male, che mi ha rallentato parecchio. Non sono arrivato all'ultimo punto devastato come parecchi atleti proprio per questo motivo.
La gara di sabato è stata quasi perfetta, se non per un errore causato a metà gara, quantificabile in una trentina di secondi. Certo che la forma non è quella di Gennaio e di più non potevo fare. La serata è stata trascorsa con un piatto di pasta offerto dagli amici dell'Er-Team e una cena in una trattoria consigliata dalla signora che ci ha affittato l'appartamento: un'attesa infinita per cenare, ma non abbiamo potuto arrabbiarci più di tanto e le nostre proteste sono state smorzate dal fatto che raramente, a mio giudizio, ho mangiato così bene!

lunedì 1 marzo 2010

Nuovo sito Ul


Per chi non lo avesse già visitato: da qualche settimana il sito dell'Unione Lombarda ha cambiato aspetto e a mio avviso è decisamente migliorato. Trovate anche il link per le foto Di Mariano M. fatte al monte Stella di Milano in occasione della prima prova "Milano nei Parchi". Una partecipazione numerosa degli studenti e anche di molti agonisti. Una buona occasione per allenarsi...considerevole anche il dislivello che la montagnetta mette a disposizione.

venerdì 26 febbraio 2010

Campionati nazionali spagnoli


Si partecipa ai campionati nazionali vicino a Madrid. Vacanze di pasqua faticando sulle cartine spagnole... e per me è la prima volta. Saranno quattro gare in tre giorni nella tosta categoria M35. Mi toccherà cercare, da qui al 1 Aprile, una condizione migliore di quella che ho oggi. Dopo la caspolada di Vezza D'Oglio non ho più corso in allenamento e, complice un infortunio nella quarta prova del trofeo Brianzolo di corsa campestre, sono rimasto praticamente fermo per quasi un mese. Dopo l'esperienza e le fatiche fatte in Belgio la condizione era quasi al top dei miei rendimenti e anche gli allenamenti proseguivano discretamente bene. Ora mi ritrovo a ricominciare tutto dall'inizio, con la speranza di non avere altri intoppi.

martedì 9 febbraio 2010

regole di Malosco




Dopo diversi anni sono tornato a fare una gara di Sci-O. Anzi due gare, dato che ho corso anche la staffetta del sabato con Celestino Z. che come me non aveva un compagno di squadra. Il posto era bellissimo, complice anche la recente nevicata e ho sciato una mezzoretta per cercare di scaldarmi prima che il mio compagno mi passasse il testimone. Appena presa la mia cartina ho subito realizzato che non mi ricordavo assolutamente della differenza di approccio mentale su mappe cartografate in questo modo. Sono riuscito ad entrare in gara solo dopo 4 lanterne. Praticamente non capivo granchè di dove stavo andando. Non avere la possibilità di tenere il punto sul leggio (ringrazio Licia per avermelo prestato...) era un continuo ricalcolo del percorso, come un navigatore che perde la ricezione dei satelliti! Alla fine ho ricevuto la sorpresa della premiazione con il terzo posto mentre però ero già sotto la doccia...mi spiace ma non potevo immaginare che qualcuno avesse saltato la 100! Un'ottima cena in compagnia dei triestini all'hotel "il Falchetto" e altra gara che sulla carta doveva essere sprint, quasi come quella della staffetta. Grossa sorpresa per me in quanto il tracciato, non proprio corto, mi portava per il 90% a scegliere le tracce delle motoslitte e non solo. Le notevoli (per me) pendenze mi hanno creato molti problemi e paure, arrivando a levare gli sci per due volte per non rischiare di spiaciccarmi contro un albero. Nonostante le mie precauzioni sono riuscito a cadere rompendo il leggio nei pressi della 6° lanterna, compromettendo la mia gara. E' vero che ero comunque lentissimo ma fino a quel momento non avevo commesso grossi errori. Resta il fatto di aver passato un bel weekend in Val di Non, con un'ottima compagnia e la voglia di riprovare, magari a Cogne.