


Sciata al Tonale il primo giorno dell'anno. Nonostante i bagordi, parecchia gente ha optato per una sciata in una giornata spettacolare.
http://www.youtube.com/watch?v=CAWpq8Wu5oI



Un gran bel posto, tempo ottimo, accommodation ottima (anche se un po' lontana dal campo gare) e cartina perfetta. Uniche note dolenti: il terreno spaccacaviglie e la location un po' lontana dal parcheggio che implicava spesso delle code interminabili per tornare alla propria macchina. Per il resto tutto bene, sono anche quasi soddisfatto delle mie gare....vabbhè lasciamo perdere! Ma quando farò una gara senza errori?? Un rammarico il mancato titolo delle mie compagne di squadra in W45: una vittoria strameritata ma che giustamente premia la prima squadra tutta italiana. Penso che per Joanna sia stata sicuramente la sua miglior gara da quando pascola nei boschi con in mano una cartina. Si vede che la pressione di "fare bene" ha funzionato sulla sua tattica di gara.











e ho sciato una mezzoretta per cercare di scaldarmi prima che il mio compagno mi passasse il testimone. Appena presa la mia cartina ho subito realizzato che non mi ricordavo assolutamente della differenza di approccio mentale su mappe cartografate in questo modo. Sono rius
cito ad entrare in gara solo dopo 4 lanterne. Praticamente non capivo granchè di dove stavo andando. Non avere la possibilità di tenere il punto sul leggio (ringrazio Licia per avermelo prestato...) era un continuo ricalcolo del percorso, come un navigatore che perde la ricezione dei satelliti! Alla fine ho ricevuto la sorpresa della premiazione con il terzo posto mentre però ero già sotto la doccia...mi spiace ma non potevo immaginare che qualcuno avesse saltato la 100! Un'ottima cena in compagnia dei triestini all'hotel "il Falchetto" e altra gara che sulla carta doveva essere sprint, quasi come quella della staffetta. Grossa sorpresa per me in quanto il tracciato, non proprio corto, mi portava per il 90% a scegliere le tracce delle motoslitte e non solo. Le notevoli (per me) pendenze mi hanno creato molti problemi e paure, arrivando a levare gli sci per due volte per non rischiare di spiaciccarmi contro un albero. Nonostante le mie precauzioni sono riuscito a cadere rompendo il leggio nei pressi della 6° lanterna, compromettendo la mia gara. E' vero che ero comunque lentissimo ma fino a quel momento non avevo commesso grossi errori. Resta il fatto di aver passato un bel weekend in Val di Non, con un'ottima compagnia e la voglia di riprovare, magari a Cogne. 

ciaspolade, con ben 4.500 partecipanti! Sono numeri che fanno impressione, anche perchè gli spazi non sembrerebbero adatti ad un "fiume con le lampade" di queste proporzioni, eppure anche questa volta l'organizzazione è stata perfetta con numerosi ristori e punti di controllo su tutti i 9,6 km. del percorso illuminato da numerosissime torce. Anche la cena finale è stata buona con solo 3/4 minuti di attesa. Non è cosa molto semplice cucinare per 4.000 persone! Eppure il fatto che gli arrivi si diluivano nell'arco di qualche ora ha fatto si che riuscissero a fare tutto, servendo ai tavoli in modo molto ordinato e senza ressa. Poca neve ma sufficiente, con una temperatura di -3 sono state delle condizioni ideali. Il percorso è risultato molto meno impegnativo di quello della Val Paghera di due anni fa ma comunque, per il dislivello e il tracciato nervoso, è stata molto dura lo stesso. Oscar, Dipa, Roberta, Elena e Danilo formavano i 5 partecipanti del nostro piccolo gruppo alla competitiva. Meglio partecipare alla gara tra i veri mostri che restare imbottigliati nella bolgia! Peccato che questa gara non abbia molta risonanza tra gli abituali frequentatori della Val di Non, perchè a mio giudizio qui l'atmosfera è forse ancora più bella. Penso di aver corso ad un buon livello per i miei limiti e, anche se la gara sembrava non finisse mai, sono rimasto contento del cronometro. Avevo ipotizzato un'ora e 15 minuti ed ho impiegato dieci minuti in meno. Incredibile il tempo di Cassi con 39 minuti!!





